Denunciate cinque persone

(a) Torre del Greco – Nuovo blitz da parte dei carabinieri e della guardia costiera di Torre del Greco, i quali hanno posto sotto sequestro complessivamente ben 17 quintali di frutti di mare in cattivo stato di conservazione. I prodotti ittici, conservati in condizioni igieniche non conformi alle norme, sono stati rinvenuti in una installazione abusiva in via Litoranea. Ben cinque le notizie di reato elevate al termine dell’operazione. L’indagine è stata condotta dai carabinieri del Servizio Navale corallino, agli ordini del luogotenente Vincenzo Amitrano e del capitano Luigi Buonomo, e dal nucleo operativo “Difesa del Mare” della Capitaneria di porto di Torre del Greco, alle dipendenze del comandante Francesco Cimmino coordinato sul posto dal primo maresciallo Raffaele Fiorillo. Il serrato coordinamento tra carabinieri e guardia costiera ha fatto sì che l’intera fascia costiera vesuviana (la stessa Torre, ma anche Portici e San Giorgio a Cremano) fosse, in riferimento alla filiera della pesca e con particolare attenzione alla coltivazione ittica abusiva, posta sotto stretta osservazione. I prodotti avariati sono stati distrutti mediante affondamento in mare in alti fondali e le violazioni di reato prontamente trasmesse alle autorità giudiziarie competenti.
Simone Ascione
 
Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 6 aprile 2011




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