Una discarica inquinava le spiagge del lido La Scala

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco –  Ennesimo colpo inflitto al litorale torrese. Ne è fautore L. D., 41enne titolare di una società di costruzioni marittime con sede in Napoli ed operante nei più importanti porti campani. L’imprenditore ercolanese aveva costruito su una porzione di spiaggia torrese, nei pressi del lido La Scala, un manufatto abusivo in cemento armato di quasi 100 metri quadri nel quale aveva sistemato un impianto per la pesatura dei materiali ingombranti. Si era inoltre appropriato di 2mila metri quadri di spiaggia, a ridosso del molo di ponente del porto, per depositarvi rifiuti speciali: materiali ferrosi di vario genere, bidoni di olio esausto dai quali fuoriusciva una sostanza nera che finiva a contatto con la sabbia e, quindi, in mare. Per lui accuse che vanno dalla costruzione abusiva su area sottoposta a vincolo paesaggistico, all’occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo, alla violazione del codice dei beni culturali e al deturpamento di bellezze naturali. Gli inquirenti hanno trasferito gli incartamenti alla procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il merito della scoperta di questa discarica di rifiuti speciali va ai Carabinieri della sezione navale, guidati dal luogotenente Vincenzo Amitrano e dal capitano Pierluigi Buonomo. Nei prossimi giorni saranno effettuati campionamenti da parte dell’A.R.P.A.C. di Napoli e la zona sarà adeguatamente bonificata.

M. C. Izzo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 24 giugno 2009




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