Da lunedì 6 settembre le medicine si pagheranno

A partire da lunedì 6 settembre i cittadini saranno costretti a pagare di tasca propria le medicine in tutte le farmacie di Napoli e Provincia, chiedendo, poi, direttamente il rimborso all’ASL. La decisione di passare all’assistenza indiretta è stata presa dal consiglio direttivo di Federfarma Napoli (Unione sindacale titolari di farmacia).
Lo sciopero indetto è previsto per un lasso di tempo di 45 giorni, a partire dal 6 settembre prossimo. La forma di protesta nasce dall’annosa questione del ritardo nei pagamenti da parte della Regione Campania: i titolari di farmacia, infatti, vantano crediti nei confronti delle Asl ormai risalenti a febbraio 2010. Sono circa 350 i milioni che le aziende sanitarie (Asl Napoli 1, Asl Napoli 2 ed Asl Napoli 3) devono corrispondere alle farmacie. Un debito enorme. Per rendere note alla cittadinanza le problematiche dei titolari di farmacia napoletani dal primo agosto è stato affisso un manifesto in tutte le farmacie che preannuncia il passaggio all’assistenza indiretta.
Dal 6 settembre i medicinali rimborsabili dovrebbero essere pagati per intero, tranne che per i farmaci “salvavita”.
Lo sciopero potrebbe essere comunque revocato, stando alle dichiarazioni di Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, nel caso in cui, dalla Regione, arrivasse un crono programma affidabile con tempi certi.

Maria Consiglia Izzo




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