Il comitato Pro Maresca: “Sì, ma non ci accontenteremo”

“Signori da adesso apriremo una stagione del fare”, così ha esordito il Direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud nell’incontro del 19 ottobre con i sindaci e con il comitato pro-Maresca. Ha ribadito l’accorpamento dell’ospedale torrese con quello di Boscotrecase e la necessità di risollevare la sanità cercando però di spendere basse cifre:
“oggi ci sono tecnologie a basso costo e di grande efficienza” concetto ribadito anche dal sindaco Borriello: “Dobbiamo cercare di utilizzare al meglio gli spazi del Maresca”. Il primo progetto in cantiere del neodirettore è la realizzazione di una “casa del parto” con la possibilità di effettuare solo parti protetti, mentre quelli rischiosi verranno trattati a Bosco. “Voglio dare priorità al pronto soccorso – ha continuato D’Amora – ho disposto l’introduzione di un’ambulanza fissa per la rianimazione, adatta per un primo intervento” tuttavia resta qualche perplessità nel comitato “resteremo nell’ospedale occupato finché non vedremo questi progetti realizzati – dice Pina Vitiello, una delle mamme, presente all’incontro – è strano pensare di avere un pronto soccorso efficiente e non avere però i reparti e tutti i medici competenti. Siamo fiduciosi poiché finalmente abb iamo parlato con il Direttore dell’azienda mentre in precedenza avevamo come interlocutori soltanto politici con brevi mandati. Tuttavia non vogliamo essere presi in giro, abbiamo protestato in 10mila sull ’autostrada nello scorso luglio, potremmo arrivare anche a 20mila se le promesse non verranno mantenute”
Carolina Esposito
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea il 26 ottobre 2011




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