Obiettivo: continuare a far vivere l’amore per l’arte e la tradizione

(i) Torre del Greco – Al di là delle tendenze consumistiche che caratterizzano da tempo l’evento più atteso dell’anno, il Natale non ha del tutto perso il sapore e il fascino di una festa vissuta all’insegna della tradizione.
Simbolo per eccellenza, oltre il tipico menù della vigilia, le prelibatezze dolciarie dai susamielli ai roccocò e la tombola, si conferma inevitabilmente il presepe, vero oggetto d’arte e di culto nelle radici profonde di ogni buon napoletano. Proprio per questo è "nata" recentemente l’Associazione Presepisti Torresi, dedita a tenere sempre viva sul nostro territorio l’amore per questa arte così antica e mai dimenticata. L’Associazione per i prossimi mesi sarà impegnata in una serie di attività volte a rendere visibile la sua opera non solo sul territorio cittadino ma anche su quello nazionale, valorizzando al contempo le doti artistiche dei propri soci.
Appuntamenti imperdibili saranno le diverse mostre allestite a Reggio Emilia, nella sede del Museo Civico e ad Ercolano nei saloni di Villa Campolieto. Si aggiungono poi i presepi scenografici a Torre del Greco, nella
Basilica di Santa Croce e al Circolo Nautico; il coordinamento della mostra "Natale in carrozza" che ogni anno espone in un treno della Circumvesuviana; il concorso cittadino "Il più bel Presepio, Natale 2008" col patrocinio del Comune di Torre del Greco e della Basilica torrese. Lungo la via del presepe, esperti maestri artigiani esporranno le loro creazioni, che non cessano di stupire per fantasia, accuratezza dei dettagli e per l’insolita
mescolanza di sacro e profano che pur tuttavia trova la sua ragion d’essere nella contraddittoria e multisfaccettata cultura partenopea.
Caterina A. Stuppia
Articolo già pubblicato sul numero cartaceo de La Torre – Anno CIII n° 17 – mercoledì 29 ottobre 2008




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