LA DENUNCIA

(a) Torre del Greco – Tempestivo ed efficace intervento della Guardia Costiera torrese, nei giorni scorsi, nel contrasto all’attività di pesca abusiva. I contravventori, provenienti da Pozzuoli, sono stati sorpresi a pescare ricci di mare lungo la scogliera frangiflutti della banchina di ponente (all’interno cioè della fascia di mezzo miglio dall’imboccatura del porto entro cui è vietata qualsiasi attività di pesca), con l’ausilio di un autorespiratore e per di più senza avere esposta la bandierina rossa con striscia diagonale bianca, obbligatoria per segnalare la presenza di un subacqueo alle unità in transito. L’illecito era stato segnalato grazie al numero blu 1530, sempre gratuito da telefono fisso o da cellulare. “E’ molto importante, per noi, la collaborazione e la fiducia che il cittadino ripone nell’Istituzione e che ci permette di effettuare azioni mirate e tempestive, offrendo così alla popolazione un effettivo ed insostituibile servizio” ha affermato il Comandante del
porto di Torre del Greco, Capitano di Fregata Francesco Cimmino. L’operazione ha condotto al sequestro dell’autorespiratore utilizzato dal subacqueo, nonché del prodotto ittico (consistente in circa 1000 ricci, 20 volte la quantità massima consentita dalla legge), immerso nuovamente a mare ancora in vita.
Mirella Carnile
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 27 luglio 2011




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