In città il verde" è solo una speranza"

L’inaugurazione del parco “Salvo D’Acquisto”, lo scorso 25 giugno 2011, ha regalato alla città di Torre del Greco un “notevole punto di riferimento per il tempo libero e attività all’area aperta”, così commentava Ciro Borriello. Ed in effetti, alla nuova villa adiacente al complesso “La Salle” non manca proprio nulla: giostre per l’intrattenimento dei più piccini; appositi contenitori per la differenziata; fiorenti prati verdi che, sempre ben curati, offrono una varietà di flora, ancor meglio della storica villa comunale in Corso Vittorio Emanuele, dove non mancano zolle appassite e
trascurate. Ma ci sono altri storici spazi cittadini, un tempo ridenti, che oggi soffrono condizioni peggiori. E’, in particolare, il caso del parco “Bottazzi” in via Guglielmo Marconi che, ormai da anni, versa in pessimo stato: le panchine sono quasi del tutto inesistenti; ridotte drasticamente le giostre che un tempo intrattenevano i bambini;
cumuli di foglie secche ricoprono i giardinetti e qualche albero abbattuto intralcia pure il transito ai passeggiatori. Risultato: un’area che un tempo era punto di riferimento per famiglie e abitanti della zona, ora ospita per lo più pochi visitatori occasionali. Sfioriti anche i giardinetti di “Piazza della Repubblica” che, prima affidati alle cure del comitato di quartiere e poi sottratti a questo dal comune, si presentano ornati da qualche pianta secca. Poco distante da lì, in via Martiri D’Africa, un piccolo giardinetto adiacente al lavasecco ecologico è diventato, invece, un deposito di rifiuti e spazzatura: in realtà tale spazio pochi anni fa fu ripulito e ripristinato dal suo vecchi stato di incuria. Ma nel tempo il problema sembra ripresentarsi. Un maggiore cura rivolta a tutti gli spazi verdi di cui già disponiamo: uno dei probabili vantaggi cui viene sottratta la nostra città!
Maria Panariello
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 9 novembre 2011




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