Schiano e Russo alimentano le speranze. I manifestanti sgomberano l’aula

Torre del Greco – L’atteso incontro per discutere delle sorti dell’ospedale Maresca è avvenuto. Nel primo pomeriggio, il sindaco Ciro Borriello ha ospitato nel suo ufficio del Palazzo Baronale, il presidente della commissione sanità regionale Michele Schiano ed il commissario straordinario dell’ASL NA3 Vittorio Russo. Al colloquio durato un’ora circa, ha partecipato anche una delegazione del comitato pro – Maresca, mentre nell’aula consiliare circa settanta persone hanno discusso della problematica che sta tenendo l’intera città col fiato sospeso. Dal summit, tuttavia, non sono emerse le notizie che tutti aspettavano, ma ha riaperto un discorso che sembrava ormai chiuso. L’avvocato Gennaro Torrese ha spiegato: “Non abbiamo ricavato nulla. Abbiamo ottenuto solo una promessa da parte del presidente Michele Schiano, che ha spiegato che si impegnerà in prima persona affinchè il Maresca resti funzionante. Siamo comunque riusciti ad attirare l’attenzione della politica e questa è una vittoria di chi ha lottato per il nostro ospedale. Tuttavia – continua Torrese – l’attenzione del comitato deve restare alta”. Da quanto spiegato dai componenti della delegazione, sembrerebbe che i dirigenti stiano studiando un escamotage per permettere il funzionamento del pronto soccorso h24. Infatti, in una delibera che attende solo la firma del dirigente che prenderà il posto del commissario, c’è l’ordine di spostare al nosocomio di via Montedoro il reparto di igiene mentale, che per legge deve essere dotato di pronto soccorso h24. Ottimista il sindaco Ciro Borriello, che riporta quello che Schiano e Russo hanno spiegato: “Ringrazio tutti coloro che hanno dato il via alle proteste. Come ben sapete, il decreto Zuccatelli prevede che l’ospedale Maresca diventi una struttura riabilitativa. La volontà dei politici regionali farà si che i due “mezzi ospedali” di Boscotrecase e Torre del Greco, vengano uniti ed abbiano un solo direttore sanitario. Una volta che la Regione Campania sarà rientrata nel patto di stabilità, sono sicuro che entro pochi mesi torneremo a riappropriarci della nostra sanità. Ho avuto il piacere – continua il primo cittadino torrese – di parlare anche con Caldoro, e vi assicuro che è dalla nostra parte. A Torre del Greco resteranno anche i reparti di Gastroenterologia e Chirurgia, oltre al pronto soccorso. I reparti resteranno per un anno, ed in questi 365 giorni dobbiamo dimostrare che a Torre del Greco il pronto soccorso è indispensabile”. Le notizie ricevute a seguito dell’incontro, hanno soddisfatto i manifestanti, che tuttavia spiegano che non abbasseranno la guardia e monitoreranno tutto quello che accadrà. I componenti del comitato hanno, infine, abbandonato l’aula che per sei giorni hanno occupato. Dopo lo sgombero, l’aula consiliare è stata occupata dagli amministratori comunali, che sono tornati tra i banchi per partecipare al consiglio comunale convocato nella giornata odierna, che ha come ordine del giorno l’approvazione del bilancio.

Andrea Scala




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