Mille persone sfilano per il centro. I Sindaci puntano il dito contro Caldoro: “Deve rivedere il piano di riassetto della rete ospedaliera”

Torre del Greco – Si è tenuto ieri, nella sala del cinema “Corallo” di Torre del Greco, il consiglio intercomunale per discutere della sorte dell’ospedale Maresca.
All’incontro hanno partecipato i Sindaci Ciro Borriello di Torre del Greco, Vincenzo Strazullo di Ercolano, Vincenzo Cuomo di Portici, Domenico Giorgiano di San Giorgio a Cremano e Giuseppe Capasso di San Sebastiano al Vesuvio che ha partecipato all’incontro di sua spontanea volontà; inoltre erano presenti i Presidenti dei Consigli Comunali dei paesi coinvolti, il decano don Franco Contini ed il parroco don Raffaele Borriello, gli avvocati Gennaro Torrese e Liborio Mennella che hanno annunciato di offrire gratuitamente la loro opera professionale.
Nella sala gremita, erano assenti i Presidenti della Regione e della Provincia Stefano Caldoro e Luigi Cesaro, il Presidente della commissione sanità regionale Michele Schiano, il manager dell’ASL NA 3 sud Vittorio Russo ed l’autore del piano regionale Giuseppe Zuccatelli, ex sub – commissario della sanità campana che ha presentato le dimissioni l giorno prima dell’incontro.
Vincenzo Cuomo, primo cittadino di Portici afferma: “E’ una legge criminale, perché va a penalizzare la povera gente, ovvero quei cittadini che non hanno i soldi per pagare le visite private. Ci sono tanti modi – continua Cuomo – per risparmiare soldi, ma non si risparmia sulla salute dei cittadini. Sulla proposta di raccogliere le firme, quella di Portici c’è già e la mette il Sindaco stasera. Stasera c’è un grande assente, perché il sindaco può fare ben poco, ma sarebbe stata utile la presenza del Presidente della giunta regionale Stefano Caldoro”.
Fiducioso il sindaco di San Giorgio a Cremano, Domenico Giorgiano, che ringrazia gli organizzatori delle proteste e dell’assemblea intercomunale: “Con la vostra mobilitazione mi fate stare tranquillo per la salute dei cittadini di San Giorgio e di oltre 500 mila persone. Non riesco a capire – continua Giorgiano – come hanno potuto pensare di trasferire un ospedale completo di ogni reparto. Vi dico grazie perché siete presenti e ringrazio il sindaco Borriello che si è impegnato tantissimo per questo problema”.
“Ci chiudono gli ospedali e ci aprono le discariche” è il commento di Giuseppe Capasso, sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, intervenuto all’assemblea di sua spontanea volontà . “Ci saranno altri momenti – continua il primo cittadino di San Sebastiano – per chiudere gli ospedali, ovvero quando ci saranno le alternative. Quando aprirà l’attesissimo ospedale del mare, allora si potrà discutere della chiusura dell’ospedale Maresca. Boscotrecase non è un’alternativa”. Inoltre, Capasso ha avanzato la proposta di dimettersi dalla carica istituzionale in caso di mancato riscontro alle richieste di revisione del piano regionale.
Vincenzo Strazullo, sindaco di Ercolano commenta: “La salute non ha colore politico. Ci stiamo battendo insieme agli altri sindaci per far rivedere questo piano sanitario, perché il Maresca non può chiudere. Dobbiamo vincere questa battaglia e, se siamo uniti, ci riusciremo”.
A chiudere la serata è stato il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, che punta il dito contro la Regione Campania: “Ringrazio i cittadini che da più di un anno si stanno mobilitando. La questione Maresca non si apre e non si chiude oggi. Forse stiamo sbagliando ad occupare il Maresca. Chi se ne accorge che occupiamo l’ospedale? Il nostro interlocutore – prosegue il sindaco – è la Regione Campania. Sono disposto ad accompagnarvi in Regione per manifestare. Se il nostro interlocutore non è a Torre del Greco, non dobbiamo protestare a Torre del Greco”.
I componenti del consiglio invitano al Presidente della giunta regionale Stefano Caldoro a rivedere ad horas il piano di riassetto della rete ospedaliera. Per far sì che il Presidente della Regione ascolti la richiesta, i sindaci chiederanno l’aiuto del Prefetto. Infatti, il Presidente Caldoro ha rifiutato qualsiasi tipo di incontro, chiudendo le porte anche al sindaco di Terzigno sulla questione della discarica.
Prima del Consiglio intercomunale, circa mille persone hanno sfilato in corteo da piazza Santa Croce fino al multisala “Corallo”, dove si è tenuto l’incontro. Una parte dei manifestanti è restata fuori continuando a mostrare gli slogan ed intonare cori.
La prossima azione in favore del nosocomio torrese è fissata per martedì 12 alle ore 18 e 30, quando andrà di scena una fiaccolata, annunciata ieri dalla Comunità ecclesiale.

Andrea Scala




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