Territorio e salute

(a) Torre del Greco – Olivia: è questo il nome del programma di recupero per l’olio vegetale, utilizzato per le fritture in cucina, che a breve spiccherà il volo a Torre del Greco. Promotori di questo progetto sono l’amministrazione comunale targata Borriello e l’associazione Torre Vesuvio – Pro natura. L’iniziativa, che parte in maniera sperimentale, vedrà coinvolta una grande parte della cittadina torrese. Le zone interessate, per questo avvio e solo per il momento, sono quelle nel pressi della Circum di Torre (nello specifico viale Ungheria e via Moro), quella che va dalla Villa Comunale a via Fiorillo, via Cimaglia e via Battisti. Considerata la densità abitativa di queste zone, il totale delle famiglie che saranno coinvolte si aggira, quindi, intorno ai quattromila. Ad agevolare la nascita della raccolta degli oli esausti è stata l’assessore Sofia Flauto, che ha portato avanti un’iniziativa già intrapresa dall’assessore all’Ambiente Vincenzo Di Donna, tragicamente e prematuramente scomparso di recente. Secondo il progetto, ogni giorno ci saranno due o tre volontari, ai quali saranno affidate circa duecento famiglie, per il ritiro settimanale porta a porta degli oli. Dopo una prima fase, se il progetto darà i frutti che si sperano, la raccolta potrebbe essere estesa anche altre zone del territorio cittadino.
Mariot
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 9 Febbraio 2011




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