Roma – Anche la Procura di Roma in campo per fare giustizia sulla strage del Moby Prince (10 aprile 1991). Il procuratore capo Giuseppe Pignatone, ricevendo i familiari delle vittime del più grave incidente della marineria italiana in cui morirono 140 persone (tra cui numerose originarie di Torre del Greco), ha fatto sapere di aver ricevuto e acquisito agli atti la relazione conclusiva della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla tragedia del Moby Prince, resa pubblica il 24 gennaio 2018 in Senato dall’allora presidente Silvio Lai. Nei mesi scorsi la Procura di Livorno ha aperto un nuovo fascicolo di indagine sul disastro.

L’intenzione della Procura romana di valutare eventuali reati è stata manifestata il 23 gennaio scorso (ma la notizia si è appresa solo oggi) ai rappresentanti dei familiari delle vittime del traghetto Moby Prince ricevuti dal procuratore capo Pignatone insieme al procuratore aggiunto Lucia Lotti. All’incontro erano presenti Angelo e Luchino Chessa, in rappresentanza dell’Associazione 10 Aprile-Familiari Vittime Moby Prince Onlus, assistiti dai loro avvocati Carlo Melis Costa e Stefano Taddia.




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