Sequestrata la struttura

(a) Torre del Greco – I carabinieri del servizio navale di Torre del Greco hanno sequestrato il complesso Miramare, una struttura di 1800 mq e destinata a diventare un albergo. L’edificio è costituito da un piano terra e un primo piano, ciascuno con 20 stanze dotate di terrazzo e solarium, ed un ulteriore solarium in cemento armato, ampio 300 metri quadrati, interamente costruito sulla spiaggia. I lavori dovevano essere portati a compimento entro l’inizio dell’estate.
I carabinieri, agli ordini del luogotenente Vincenzo Amitrano e diretti dal capitano Luigi Buonomo, hanno accertato che la struttura residenziale nasceva senza permessi di ristrutturazione edilizia e senza autorizzazioni paesaggistiche. L’unico documento in possesso della famiglia Faraone Mennella, proprietaria della struttura, è la richiesta del semplice risanamento del vecchio lido. Oltre ai carabinieri, si è recato sul posto anche il dirigente tecnico del comune di Torre del Greco, l’ing. Giovanni Salerno, che ha avviato tutti i provvedimenti amministrativi del caso. E pensare che, qualche mese fa, la stessa amministrazione comunale aveva dichiarato che i proprietari erano in regolare possesso di tutte le autorizzazioni.
Sull’intera struttura, in cui valore commerciale ammonta a 5 milioni di euro, i carabinieri hanno apposto il cartello di sequestro giudiziario; il direttore dei lavori e il responsabile della ditta edile di Torre del Greco sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per i reati di costruzione abusiva su area sottoposta a vincolo paesaggistico.
Maria Consiglia Izzo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola l’1 aprila 2009




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