IL PUNTO

Le parole dell’ex-assessore della giunta Borriello, Olga Sessa, silurato, secondo indiscrezioni, per via delle forti critiche nei confronti dell’operato del Sindaco sulla questione Maresca, sono molto chiare: “Ho avuto un’ottima impressione del nuovo dirigente dell’ASL Napoli 3”. L’ex-assessore, però, che mancava da tempo all’appello delle iniziative del Comitato Pro-Maresca, aggiunge: “Non vorrei essere troppo ottimista, lasciamo al dirigente il tempo di lavorare; speriamo possa dare un contributo concreto alla nostra causa”. Ѐ della stessa opinione Antonio di Donna, attivista in prima linea del suddetto comitato: “La mia impressione è che il dottor d’Amora abbia esposto la questione in maniera molto realistica, senza nascondersi dietro falsi annunci e senza fare demagogia. Sappiamo che la sanità campana versa in una situazione di notevole disagio: carenza di fondi e lentezza burocratica sono solo alcuni degli aspetti che danneggiano irreparabilmente questo settore. La scelleratezza, tuttavia, con la quale è stata presa la decisione di convertire il nostro ospedale in mero polo riabilitativo è inaudita”.
Carmine Apice
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea il 26 ottobre 2011




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