Intervista al legale Raffaele Russo

L’incontro con il Direttore D’Amora lascia perplessi i legali che difendono il nosocomio torrese. Raffaele Russo, portavoce degli avvocati, esprime i suoi dubbi sulla fattibilità dei progetti discussi nell’incontro che si è tenuto presso Palazzo Baronale, “Siamo speranzosi e disponibili verso il Direttore, tuttavia restiamo dubbiosi su ciò che si vuole realizzare”. In primo luogo ci sarebbe il progetto della “Casa del parto” che lascia qualche perplessità anche nel comitato. “Si vorrebbero fare al Maresca solo i parti non a rischio – dice Russo – ma si sa che qualsiasi parto può diventare rischioso, e allora l’ospedale resterebbe sempre inadatto a gestire una qualsiasi emergenza?”. La nuova “stagione del fare” propugnata dal Direttore sarebbe insomma per gli avvocati “un nuovo modo di prendere tempo. D’Amora si è dimostrato molto aperto con il comitato, ma l’apertura è accompagnata spesso dalla diplomazia, dalla retorica e dall’intenzione di illudere i cittadini”. Molte le carenze dell’Asl Napoli 3 Sud, in primis ci sarebbe la mancanza di un’informazione corretta: “ci sono delibere su delibere – conclude l’avvocato – ma nella pratica l’ospedale viene depotenziato giorno dopo giorno, non viene chiarito ai cittadini ciò che funziona o dovrebbe funzionare al Maresca e ciò che non funziona, perciò nel prossimo incontro chiederemo più dettagli e una tempistica precisa”.
Carolina Esposito
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea il 26 ottobre 2011




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