Manifesto in città

(i) Torre del Greco – Finché non si mette la parola FINE, La Torre vigila! Da oltre un anno denunciamo ed informiamo i cittadini sulla vicenda depuratore. Alcuni risultati si sono ottenuti solo grazie al nostro pressing verso la classe politica e a quello di alcune associazioni, comitati e cittadini. Il dissenso al "depuratore" si è concretizzato con la manifestazione tenutasi il 29 maggio, giorno in cui il Sindaco Ciro Borriello ha disertato l’incontro con i cittadini. Il disappunto del mancato incontro è stato espresso pubblicamente attraverso un manifesto affisso dalla Associazioni e i Comitati.
Se pur in forte ritardo, l’attuale amministrazione finalmente si è mossa cogliendo uno dei nostri tanti suggerimenti per bloccarne la costruzione: è notizia del 6 giugno che l’amministrazione comunale ha annullato l’autorizzazione paesaggistica n° 35 dell’8 giugno 2005. E’ bene ricordare che viene revocato uno solo di quegli atti irregolari denunciati da La Torre sul numero 19 del 28 novembre 2007e che le autorizzazioni paesaggistiche sono due: una è la 76 del 15 dicembre 2004 e l’altra è quella sopra menzionata che è stata annullata. Ma le irregolarità da noi denunciate sono tante. Lo scorso 24 giugno si è tenuta la Conferenza dei Servizi, presso la Regione Campania: è stata richiesta una nuova valutazione della Commissione VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
In questi giorni, Il Sindaco dipietrista Ciro Borriello, insieme alla sua maggioranza composta da berlusconiani, affiggono manifesti dove si ringraziano parte di coloro che hanno avallato la costruzione dell’ecomostro: l’ARPAC, nella persona del dott. Antonio Ramondo; l’ASL, nella persona di dott. Vincenzo Sportiello; la Regione
Campania, nella persona del dott. Gaetano Coltella. Proprio quest’ ultimo il 7 Aprile 2008 ha emesso un nuovo provvedimento che prorogava i termini alla Wisco Spa, favorendo la costruzione del depuratore dei veleni. A questo manifesto, giustamente, l’opposizione ha esternato il suo disappunto. Riteniamo che i ringraziamenti per chi ha contribuito in minima parte alla realizzazione dell’eco-mostro, anche solo tacendo, siano superflui. Sarebbe stato più opportuno ringraziare quei cittadini che si sono sensibilizzati al problema e quei consiglieri facenti parte della VII commissione chè ne hanno denunciato le irregolarità in Procura. Ci chiediamo: se La Torre non avesse denunciato con forza la vicenda, cosa sarebbe accaduto? Noi de La Torre continuiamo a vigilare e sosteniamo, data la nostra lungimiranza, un’ipotesi di realizzo con un possibile scenario: l’attuale impianto di depurazione (che non è a norma) potrebbe essere delocalizzato e destinato solo (in prima fase) per il lavaggio delle carrozze, tra un paio d’anni potrebbero iniziare i piani di espansione e ci ritroveremo al punto di partenza. La Torre ringrazia quei cittadini attivi e partecipativi che "strillando" hanno dato una scossa ai politici. Invitiamo i torresi a non arrendersi e a restare uniti per sollecitare chi ci governa a risolvere gli altri problemi che affliggono la nostra città.
Antonio Civitillo
Articolo già pubblicato su La Torre 1905 cartaceo – Anno CIII n° 13 – mercoledì 02 luglio 2008




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