L’intervista

(a) Torre del Greco – Abbiamo intervistato il Signor Tommaso Guerrazzi, affetto da anni da disabilità motoria e impossibilitato a camminare se non con l’ausilio di una sedie a ruote. Infinite le problematicità che un cittadino disabile incontra, quali le principali? La più ovvia è quella riguardante la discesa dai marciapiedi con la carrozzella. La seconda è il numero esiguo di posti-auto riservati alle persone con handicap. E a tal proposito va menzionata l’inciviltà dei concittadini che parcheggiano tranquillamente sulle strisce gialle senza tener conto di tutto quello che c’è dietro il rilascio di un permesso invalidi.
Tanti gli interventi da realizzare. Reputa che l’Amministrazione, ad oggi, abbia fatto abbastanza in questo senso? No, nella maniera più assoluta. Torre del Greco è a “dismisura” del disabile. Porto un piccolo esempio: vigili urbani che, pur interpellati, in merito alla situazione degli stalli auto occupati abusivamente, magari da esercenti che tutte le mattine parcheggiano la vettura nei pressi del proprio negozio, vigili, dicevo, che non muovono ciglio. Passano, dicono una parola e se ne vanno. Un mondo più accessibile alle persone disabili è un mondo più accessibile a tutti. Ritiene che il cittadino comune sposi questo concetto?
Il vero senso di civiltà della gente sta nel capire che la disabilità ti prende e non sai quando ti lascia. Se ti colpisce da vicino, se riguarda te, la famiglia o un amico, solo allora ci si rende conto di certe cose. Altrimenti restiamo ciechi di fronte a tali problematicità.
Simone Ascione