Il sequestro amministrativo era stato disposto pochi mesi fa

Esibisce un timbro contraffatto e scatta la denuncia. L’autore dell’imbroglio finito male è T.A. 54enne residente a Torre Annunziata, che ha ben pensato di raggirare gli agenti, in seguito alla sanzione di sequestro amministrativo disposta per la sua autovettura qualche mese fa. In particolare, l’uomo fu fermato per un controllo di routine, ma l’auto da lui guidata risultò senza copertura assicurativa, e così per l’uomo fu disposto il sequestro amministrativo del veicolo nonché il pagamento di una contravvenzione di circa 700 euro. Trascorso il periodo necessario per riavere l’auto, l’uomo ha consegnato come previsto dal codice della strada la richiesta di dissequestro del mezzo, sulla quale viene certificato anche l’avvenuto pagamento della contravvenzione. Alla vista del documento però qualcosa è andato storto: il timbro stampato sui certificati era contraffatto, e così per il 54enne è scattata la denuncia a piede libero per falsità materiale ed ideologica, con l’accusa inoltre di voler indurre in errore il pubblico ufficiale. Un’idea che è costata all’uomo molto di più dei 700 euro della contravvenzione che era tenuto a pagare per riavere la sua automobile.
Paola Russo




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