La vulnerabilità della nostra costa si ripropone ancora una volta

Torre del Greco – L’incipit del nuovo anno è all’insegna del maltempo e delle conseguenze che da esso scaturiscono. 
Lunedì 4 gennaio una violenta mareggiata ha provocato uno smottamento nei pressi della stazione delle fùFerrovie dello Stato di Torre del Greco. L’episodio non ha causato grossi danni e/o vittime, è solo stata bloccata la circolazione dei treni sulla tratta Napoli – Salerno dalle ore 11.40 alle ore 12.30 tra le stazioni di Napoli centrale e Torre Annunziata.
L’incidente ripropone l’annoso problema della messa in sicurezza di tutta la linea di costa di molti comuni vesuviani, tra cui anche quella di Torre del Greco. In particolare, suscita allarme la vulnerabilità della linea ferroviaria, priva di difese in caso di mareggiate violente, come quelle verificatesi nei primi giorni del nuovo anno. Ma la minaccia riguarda anche alcune abitazioni a ridosso della nostra costa: le ondate furiose dei primi di gennaio hanno causato danni seri alle famiglie di una palazzina in via Gabella del Pesce, non distante dal porto cittadino. Pertanto urge la realizzazione di barriere frangiflutti, promesse dalla Provincia già cinque anni fa: sembrerebbe che l’iter burocratico oggi si sia finalmente messo in moto. Non resta che sperare in risultati concreti, anche se, allo stato attuale, la Regione Campania, pur avendo il 40% dei comuni a rischio di dissesto idrogeologico, è ancora sprovvista di un quadro normativo che ripartisca le dovute competenze tra amministrazioni regionali, comunali e provinciali.

Mariacolomba Galloro




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