Il punto

Non si può proprio dire che i nostri politici non abbiano fatto nulla. Mettendo tutto sulla bilancia si evince che hanno fatto poco e male. Possiamo dire con assoluta certezza che gli amministratori stanno rovinando un territorio bellissimo, come quello della zona Leopardi, con una discarica; con un impianto di trattamento rifiuti secchi indifferenziati per 19 comuni, che a causa dei processi di decomposizione produce percolato, e, ricordiamo, con il depuratore industriale.
In decenni di mala politica si favorito poco lo sviluppo e si è seminato per ottenere danni seri sul territorio.
Ricordiamo a tutti i nostri lettori che il depuratore industriale si farà, sarà costruito. E questo grazie all’attuale amministrazione Borriello, insieme all’On. Aniello Formisano, al Consigliere Regionale Anita Sala, ai Consiglieri provinciali Donato Capone, Giovanni Palomba e Alfonso Ascione, complice il PD a livello regionale e provinciale: nessuno di loro ha fatto nulla di concreto per impedirne la costruzione.
Per quei pochi che non lo sapessero, il depuratore industriale è un impianto di smaltimento chimico di rifiuti liquidi altamente tossici, che sorgerà su una superficie di circa 8.000mq. In meno di due anni si è autorizzato, in tempi record, un vero e proprio impianto chimico, che porta solo danni alla nostra città e nessun tipo di vantaggio. Se non a chi lo costruisce e lo gestisce. Tutto ciò è potuto accadere grazie alla complicità di alcuni dirigenti e alcuni politici della Regione Campania, della Provincia di Napoli, del Comune di Torre del Greco, del ASL NA/5.
Non sarebbe stato meglio per i cittadini e la collettività sfruttare il territorio diversamente, magari investendo nel settore turistico?
Antonio Civitillo
 
Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 23 novembre 2011




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