Torre Annunziata –  “Dopo il crollo di Torre Annunziata, sulla questione sicurezza e prevenzione che investe in maniera drammatica tutto il territorio e le infrastrutture del Paese, abbiamo presentato immediatamente un’interrogazione al ministro Galletti”. Scrive in una nota  il deputato di Mdp Arturo Scotto. “Abbiamo chiesto conto del piano “Casa Italia” – ha sottolineato – lanciato dal Governo poco dopo il sisma dello scorso agosto e per il quale erano state annunciate cospicue risorse. Oggi per quel piano sono stati stanziati solo 25 milioni di euro. Inoltre lo abbiamo interrogato sul “fascicolo di fabbricato”, documento che dovrebbe attestare la stabilità degli edifici e nel quale dovrebbero essere registrati tutti gli interventi. Ad oggi ancora non è previsto per legge, malgrado i proclami. Gli abbiamo chiesto come intenda affrontare con urgenza il grave problema della sicurezza degli edifici, con particolare riferimento alle regioni del Meridione d’Italia. Il ministro ha risposto che su Casa Italia, la struttura ha presentato al Presidente del Consiglio dei ministri un rapporto sulla promozione della sicurezza dai rischi naturali del patrimonio abitativo, il quale contiene, oltre ad una ricognizione sistematica dei problemi riscontrati in tale settore, anche la proposta di 9 specifici piani di azione.”

 

 




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