Già da tempo lo storico fabbricato non era in stato di sicurezza

(A) Torre del Greco – 27 maggio: il popoloso quartiere di Corso Garibaldi viene scosso dal crollo dell’ala di un edificio, esattamente in via Libertà Italiana 18. L’incidente, verificatosi poco dopo le 17.30 , per fortuna non ha causato vittime. La prontezza di un falegname, proprietario di alcuni locali a pian terreno, ha evitato il peggio: l’uomo, poco prima del crollo, aveva avvertito degli scricchiolii sospetti, allertando gli altri condomini. Sventata così la tragedia, anche se sui volti delle numerose famiglie rifugiatesi in strada si leggevano sentimenti di panico, sgomento e rabbia. Già da tempo era noto che lo storico fabbricato non era in stato di sicurezza per via delle sollecitazioni derivanti dalla prospiciente ferrovia, oltre che per evidenti carenze strutturali legate alla vetustà. Proprio a partire da lunedì 31 maggio sarebbero finalmente dovuti cominciare lavori di manutenzione, di cui si stava già approntando l’allestimento dei ponteggi. Numerose le forze dell’ordine accorse immediatamente: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia, Polizia Urbana, ambulanze del 118. Per molte ore dopo il crollo a dominare la scena è stata una situazione di pericolo anche per il rimanente corpo dell’edificio, il cui lato posteriore, dove è avvenuto l’ incidente, dà sulla ferrovia. Il traffico ferroviario è rimasto sospeso fino alle 23.55 del 31 maggio in quanto i resti del cedimento hanno invaso la strada ferrata. Solo poco prima dell’incidente un treno era appena transitato nella zona e solo per miracolo non ne è rimasto coinvolto. Inizialmente molte famiglie sono state sgomberate dall’intero fabbricato; successivamente sono stati fatti rientrare tutti i condomini, tranne quelli la cui casa è andata in frantumi, attualmente ospitati nella struttura ex-ONPI. Non si esclude l’abbattimento dell’intero edificio, in merito al quale i tecnici incaricati stanno effettuando le proprie valutazioni. Sorprendente rileggere ora alcune notizie di cronaca del 24 febbraio di quest’anno : “17 famiglie che vivono in un fabbricato fatiscente di Corso Garibaldi 29 sono miracolosamente uscite illese dal crollo di alcuni solai.  Dalla relazione dell’ ufficio tecnico emerge che tali dissesti possono pregiudicare l’incolumità degli occupanti”. Anche la cronaca torrese degli anni precedenti riserva stralci analoghi. Forse è ora che si faccia davvero qualcosa.
Mariacolomba Galloro
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 9 giugno 2010




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