All’indomani dell’esito emerso dalla competizione elettorale svoltasi lo scorso 10 giugno per il rinnovo del consiglio comunale di Torre del Greco, un video spunta sul web. Diventa subito virale e, click dopo click, è subito bufera in città. A metterlo in circolazione è stata la redazione di Fanpage.it
Nella video-inchiesta che circola da giorni ed ha già raccolto numerose visite, viene ripreso un metodo di scambio voti-denaro.
In particolare, si assiste ad un gruppo di persone, non ancora identificate, che – in sosta nella zona mare porto della cittadina torrese e con fare molto chiaro – bloccano gli elettori fuori da un seggio. Li avvicinano, con fare convincente. Chiedono loro di fotografare il voto espresso nell’urna elettorale ed in cambio “regalano” 30 euro circa, euro più euro meno. Viene quindi ceduto un cellulare da portare nel seggio, col quale riprendere fotograficamente la preferenza.

Nel mirino finiscono donne, anziani e ragazzi. Il nome del candidato da “favorire” in cambio di denaro – stando al video – è quello di Simone Gramegna, giovane candidato in una delle liste civiche che supportano il candidato sindaco Giovanni Palomba, mobiliere e da anni in politica a diversi livelli.
La zona di scambio è Corso Garibaldi, nell’area porto. Una zona movimentata e popolata. Fatto sta che sul web, i politici gridano allo scandalo e gli utenti alla vergogna. Non mancano comunque anche commenti di solidarietà al candidato sindaco Palomba (che andrà al ballottaggio contro Luigi Mele, del centrodestra, in una lotta all’ultimo voto)ed allo stesso consigliere Gramegna.

Chiamati in ballo dal video, non sono tardate le reazioni dei diretti interessati e colpiti.
” Ledere la mia immagine attraverso diversi filmati montati in modo tale da creare”l’illecito” con il mio nome per colpire in modo indiretto la mia persona, il Sindaco e la nostra coalizione in vista del ballottaggio – scrive Gramegna sul social network Facebook – è una cosa indegna e disgustosa. Mi dissocio completamente da ciò che sta circolando in questi minuti e da questi fantomatici sostenitori in quanto non è attestata la mia presenza in quel luogo durante l’arco dell’intera giornata dello scorso 10 giugno. Vergognatevi … Non rispondo a nessun tipo di accusa – continua – in quanto procederemo attraverso l’autorità giudiziaria contro questa ingiuria e queste persone… Chi mi conosce – precisa – saprà bene come rispondere a queste accuse e difendere la mia persona. sto ricevendo migliaia di messaggi di solidarietà da parte di persone che conosco ma sopratutto che non conosco… Ringrazio tutti di vero cuore..uno per uno ..sia pubblicamente che privatamente…siete la risposta contro queste cattiverie .. Per quelli che hanno puntato il dito senza conoscere la verità e soprattutto la mia persona – prosegue ancora – gli voglio dire che siete la mia forza e mi date ancora più grinta e determinazione nel sostenere il nostro candidato Sindaco Giovanni Palomba per vincere il ballottaggio e prendermi ciò che ho meritato onestamente con duri mesi di impegno e sacrificio di campagna elettorale da parte mia, della mia famiglia e dei miei amici.. Potrei fare il nome di tutte le 336 persone pulite e oneste come me che mi hanno votato,mi sostengono e sono pronti a testimoniare questa verità in qualunque contesto..

Grazie ancora di vero cuore.. Avrò – conclude – tutta la giustizia che merito”.
“Gira in rete un video in cui viene ipotizzato il controllo del voto da parte di alcuni pseudo-sostenitori di candidati al consiglio comunale – commenta invece il candidato sindaco, Giovanni Palomba -. A guardare bene le immagini non si evince la prova di qualsivoglia reato: chiederò, comunque, alle forze dell’ordine di acquisire il filmato integrale con i volti scoperti per procedere all’identificazione dei soggetti ripresi. Come già accaduto in avvio di campagna elettorale con l’affissione di manifesti anonimi sulla mia famiglia – prosegue l’aspirante sindaco -, in modo strumentale si vuole macchiare la competizione politica e coprire così l’ampio successo registrato al primo turno dalla mia coalizione. Sono pronto a fronteggiare tutte le cattiverie – conclude – perché sono certo che fino al ballottaggio si proverà in qualsiasi modo ad avvelenare il clima nella nostra città”.




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