Registrato sul territorio un boom di furti e rapine nell’ultimo periodo

(i) Torre del Greco – Un’attenta rassegna degli ultimi episodi di cronaca avvenuti a Torre del Greco, in zone sia centrali che periferiche, evidenzia un lieve incremento di furti e rapine. Fatti che, seppur di diversa entità, hanno attirato l’attenzione dei cittadini sulle condizioni di sicurezza che vigono per le strade torresi. A far scattare l’allarme è bastata la continuità di certi episodi: nel giro di pochi giorni le forze dell’ordine sono state, difatti, alle prese con un grave furto avvenuto in una villetta di via del Monte, ai danni di un’anziana signora, dove i malviventi, oltre a provocare un grandissimo spavento alla donna, hanno portato via un ingente bottino. Seppur di minore portata non è da sottovalutare il furto avvenuto ai danni di un avvocato di Torre del Greco, che, distratto da un malvivente mentre era alla guida della sua auto, si è visto rubare la borsa contenente documenti, portafogli nonché materiale d’ufficio, appoggiata sul sedile affianco al conducente. Seguono alcune rapine sempre dai lauti bottini così come ulteriori vicende di cronaca che hanno avuto come sfondo sempre le
vie torresi. Probabilmente, come sostengono anche alcuni rappresentanti delle forse dell’ordine, i dati riportati non significano un’ alterazione dei "consueti" fatti di cronaca torresi, ma, di sicuro, molti cittadini cominciano ad essere davvero esasperati dalla facilità con la quale i delinquenti operano per le vie. L’unica svolta che si profila all’orizzonte sembra essere la novità che entrerà in vigore nei prossimi giorni che prevede la ridistribuzione delle forze dell’ordine. Cambierà, infatti, la disposizione e la coordinazione di Polizia e Carabinieri: la città sarà ripartita in due distinte zone che a giornate alternate saranno sotto la custodia di carabinieri e polizia. Quindi, avremo una suddivisione quotidiana di Torre del Greco in due parti, delle quali una che comprende la zona confinante con Ercolano e quindi che abbraccia il centro, e l’altra, che, invece riguarda Santa Maria la Bruna fino al confine con la vicina Torre Annunziata. In questo modo le forze dell’ordine potrebbero così essere concentrate in zone circoscritte, guadagnandone sui tempi d’intervento e sulla sorveglianza. Quello della coordinazione è stato un tema a lungo discusso, già adottato da molti altri paesi, e, stando a quanto previsto, dovrebbe portare notevoli risultati nell’operato degli uomini in divisa.
Paola Russo
Articolo già pubblicato sul numero cartaceo Anno CIII n° 15 – mercoledì 1 ottobre 2008




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