Il Sindaco vieta le colture vicino alla scuola

Un alunno della scuola materna “Giampietro-Romano” di via Sant’Antonio è risultato affetto da favismo, malattia
congenita che può causare crisi emolitiche con serie conseguenze in caso di contatto con fave, piselli e fagioli o
anche solo di semplice inalazione del loro polline. In seguito a un’istanza presentata dalla famiglia del minore, il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, il 17 ottobre scorso ha emanato un’ordinanza con la quale ha disposto il
divieto di seminare e coltivare legumi freschi in un’area compresa fino a 300 metri dall’istituto frequentato dal bambino. Più nello specifico, è “vietata la semina e la coltivazione di fave, piselli e fagioli e la vendita degli stessi
legumi a meno che non siano preventivamente confezionati e posti in sacchetti sigillati”. L’ufficio stampa del primo cittadino ha, in aggiunta, precisato che “l’ordinanza appare l’unica soluzione tecnicamente possibile per venire incontro alle esigenze del minore” dal momento che “in merito nulla è stato previsto con disposizioni generalizzate
da parte delle autorità sanitarie centrali e regionali”.
Rita d’Agostino
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea il 26 ottobre 2011




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