Torre del Greco – Una bravata di quelle che s’espongono con vanto agli amici. Graffi da cui la città guarisce lentamente.
Il comune di Torre del Greco ha presentato nei giorni scorsi una denuncia contro ignoti per il furto di alcuni tabelloni esposti nel centro storico e adiacenti luoghi di interesse cittadino. Ad annunciarlo è il portavoce del sindaco, Antonio Borriello: "Su mia iniziativa – dice Borriello – erano stati sistemati dei pannelli illustrativi di Villa del Cardinale in occasione della recente riapertura avvenuta a fine dicembre per la mostra ‘La stanze del Cardinale: barocco e non solo’, voluta dall’ex-assessore alla Cultura Liborio D’Urzo. Ebbene, questi pannelli, che spiegavano anche perché nelle aree antistanti la villa non era mai stata costruita nessuna opera che ostruisse la vista del mare, sono stati portati via da sconsiderati la notte scorsa". Il portavoce del sindaco di Torre del Greco ha fatto inoltre presente che "nei giorni precedenti sono stati oggetto di furto perfino i pannelli posizionati all’esterno del casello autostradale che portavano la dicitura “Città leopardiana”. Per questo abbiamo deciso di presentare un esposto contro ignoti alle forze dell’ordine". Quei segnali e quei tabelloni si troveranno magari ora esposti come trofei in qualche autorimessa o in qualche ‘stanza leopardiana’ di un briccone poco più che ventenne. Un’azione senza utilità alcuna, un delitto senza movente se non quello del vandalismo inveterato.

Simone Ascione




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