La mala – politica colpisce ancora

(a) – Torre del Greco – Dopo l’intervento dei Carabinieri del Nucleo antisofisticazione, che posero sotto sequestro la casa di riposo ex Onpi lo scorso 12 agosto per problemi igienico – sanitari e strutturali, resta ancora immutata la situazione della struttura di via Giovanni XIII. La proposta di sospensione delle attività della casa di riposo a partire del 1 gennaio del 2011, avanzata in consiglio comunale a Palazzo Baronale, segna il declino dell’ennesima struttura pubblica sul territorio di Torre del Greco. L’immobile è di proprietà della Regione Campania, ma è l’amministrazione comunale torrese che ne gestisce i servizi. Il sequestro avvenne a seguito di diversi giorni di perquisizioni e di numerose denunce registrate dall’anno 2008. “Stiamo facendo pressioni sulla Regione Campania – spiega l’assessore Filippo Borriello, che ha le deleghe ai servizi sociali e alla casa di riposo ex Onpi – affinché proceda con i lavori di ristrutturazione. Da tempo chiediamo che l’immobile venga ceduto al comune, visto che la gestione totale è a carico dell’amministrazione. Con la proposta di sospensione – continua l’assessore – delle attività della casa di riposo chiesta in consiglio, gli anziani sceglieranno dove andare tra le altre strutture convenzionate con il comune di Torre del Greco”. La delega sino al 2009 era in possesso del gruppo consiliare MPA, prima di passare a Filippo Borriello nel clamoroso valzer di assessori che contraddistingue l’amministrazione guidata da Ciro Borriello. Mesi fa Antonio Renzullo, ex assessore con deleghe all’Onpi, scrisse una lettera alla Regione dove ne chiedeva la chiusura.
Andrea Scala
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 27 ottobre 2010




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