L’Anas e i Comuni provvederanno ai lavori

Da tempo ricettacolo di rifiuti, le strade che conducono al Vesuvio verranno finalmente ripulite. Prende piede il piano di bonifica della Statale 268: saranno rimossi i rifiuti depositati e accumulatisi lungo l’asse viario; estirpate le erbacce infestanti gli svincoli della strada che collega Napoli ad Angri. La prima fase degli interventi riguarderà venti chilometri di tracciato da sgombrare e ripulire, per riportare all’origine un tratto di carreggiata che certo non si è sporcato da solo né ha visto calarsi dal cielo cumoli d’immondizia. Le piazzole di sosta fungono oramai da anni da “improvvisate” discariche a cielo aperto. Colonne di pneumatici, elettrodomestici di ogni sorta, sacchetti divelti. E ruggine. Formicai di ruggine lungo gli scarti del consumo. Un senso d’inciviltà anonimo che s’abbatte poi sul cittadino comune, e ingrossa il degrado ambientale.
L’accordo, firmato tra Astir e Anas, prevede, inoltre, la collaborazione dei Comuni interessati, i quali si occuperanno della rimozione dei rifiuti presenti nei loro territori di competenza. I lavori di bonifica permetteranno alla 268, individuata per di più come una delle vie di fuga in caso di eruzione del Vesuvio, un ulteriore restyling per quanto riguarda il numero delle corsie. Il piano consentirebbe l’allargamento dell’arteria stradale, raddoppiandola e portandola, quindi, da 2 a 4 corsie. Entro il 2010 sono previsti successivi appalti per il completamento dei lavori sia dello svincolo di Angri, all’altezza dell’innesto con l’autostrada A3 Napoli-Salerno, sia per quello di Poggiomarino.
Simone Ascione




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