Comunicato stampa

Tre i punti all’ordine del giorno dell’incontro dell’associazione “Per il rilancio di Torre del Greco”, tenutasi lunedì 6 settembre 2010.
Nell’incontro tenutosi nella sala conferenze dell’Hotel Holidays, in via Litoranea, era presente anche l’Ass. “Affaritorresi”. Si è parlato dell’attuale situazione del maxi depuratore di scorie tossiche, del campo rom presente sul territorio di Torre del Greco e dello stato di abbandono in cui versa via Anzio (adiacente via Cimaglia).

• Depuratore industriale: per quanto riguarda la questione dell’ecomostro da costruirsi nei pressi delle officine delle Ferrovie dello Stato, viale Europa, l’associazione ha proposto una serie di interventi, di tentativi per scongiurare la costruzione di un impianto che dovrebbe occuparsi di smaltire scorie tossiche provenienti da più parti d’Italia.

1. In primo luogo l’associazione si occuperà di SENSIBILIZZARE ed INFORMARE CORRETTAMENTE tutti i cittadini su tale questione: molti sono i torresi che hanno confuso il depuratore di scorie tossiche con un normale impianto di depurazione delle acque.
2. In secondo luogo, dopo aver informato la cittadinanza sui pericoli relativi la costruzione di un simile impianto, l’associazione COINVOLGERA’ i torresi in tutte le iniziative che, in comunione d’intenti con le altre realtà locali, e con la presente Ass. “Affaritorresi” si organizzeranno per evitare che l’ecomostro venga realizzato.
3. In terzo luogo l’associazione si impegnerà, con le altre realtà locali, alla realizzazione di una SQUADRA DI TECNICI ED ESPERTI, tra ingegneri, avvocati, geometri, tecnici che operano in tale ambito, con l’intento di esaminare tutta la documentazione relativa l’impianto, con l’intento di cercare una falla, un appiglio per poter adire agli enti competenti, al fine di ottenere la conclusione definitiva dell’iter procedurale per la costruzione del depuratore
4. In quarto luogo, l’associazione si IMPEGNERA’, in tutte le attività che le altre realtà locali proporranno al fine di scongiurare un pericolo di tale portata.

• Campo Rom: l’associazione, visti i fatti di cronaca che ultimamente stanno interessando proprio gli assemblamenti nomadi e vista la mancata risposta da parte del sindaco e di tutta l’amministrazione alla missiva inviata loro mesi fa per richiedere un sopralluogo al campo rom torrese, ha deciso di reagire con le proprie forze contro lo stato di profondo degrado in cui vivono decine di famiglie rom.

1. In primo luogo l’associazione cercherà CONTATTI con quelle istituzioni ecclesiastiche e scolastiche che, in prima persona, prestano attenzione alle vicissitudini delle famiglie rom.
2. In secondo luogo l’associazione si impegnerà a VISITARE PERSONALMENTE IL CAMPO, accompagnata dalle forze dell’ordine, per constatare le reali condizioni delle famiglie rom.
3. In terzo luogo l’associazione si impegnerà affinché l’amministrazione, nel rispetto delle normative europee, trovi una COLLOCAZIONE MIGLIORE per il campo nomadi di traversa Agnano.

• Stato di abbandono di via Anzio: accogliendo la denuncia dei residenti di quella zona, avvieremo dei contatti con le istituzioni locali per capire cosa è in progetto per quell’area.

Tutti i presenti hanno espresso parere favorevole alle proposte succitate.




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